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S.S.V. Sulla servitù volontaria (Étienne de La Boétie)

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doni-5 .       Titolo originale dell’opera Discours de la Servitude Volontaire Traduzione di Vincenzo Papa Saggio introduttivo “Un’ambigua utopia repubblicana” e note al testo di Enrico Voccia, in basso il P.D.F :
… … …
Sulla servitù volontaria (ispirato per Étienne de La Boétie)
ACCETTO:
1. – la competitività come struttura cardine del sistema in cui vivo
2. – limitare la mia vita a un giorno della settimana e gli altri sei al lavoro, annichilendo un’intera esistenza
3. – di essere umiliato e sfruttato a condizione che mi sia permesso di umiliare un altro che si trova sotto di me nella piramide sociale
4. – che gli indigenti, i malati vengano esclusi e messi a margine della società e gli vengano negate cure ed assistenza, perché il loro costo sociale non può incidere sul benessere dei facoltosi fortunati
5. – di pagare istituti privati affinché gestiscano il mio reddito secondo la loro convenienza, che non mi diano alcun dividendo dei loro giganteschi guadagni che serviranno per aggredire stati deboli, creando spirali infinite di debito, fatto che accetto implicitamente
6. – mi si applichi un alto tasso di interesse per prestarmi denaro creato dal nulla
7. – di pagare dei tributi obbligatori, prelevandoli dai mio reddito anche se questi non vengono usati per migliorare il servizio ai cittadini ma per saldare debito che i governi hanno con banche private
8. – mi impegno a non pretendere mai che le mie tasse siano usate per investimenti massivi nella sanità, ricerca scientifica, cultura
9. – si legalizzi l’omicidio quando la vittima sia indicata dal mio governo come il nemico; non chiederò prove di colpevolezza ed eliminerò il bersaglio senza remore
10. – che il debito sia la principale forma di trattativa tra Stati e verso i cittadini, anche quando questo porti a una palese forma di schiavitù e sia economicamente insostenibile 11. – che la morte possa essere indotta dai governi
12. – che la morte possa essere indotta lentamente con l’avvelenamento di intere popolazioni tramite l’inalazione e l’ingestione di sostanze tossiche autorizzate
13. – che si faccia la guerra per avere la pace, che la principale voce di spesa dello Stato sia per la difesa,
14. – che i conflitti siano creati artificialmente per alimentare il mercato delle armi e la crescita dell’economia mondiale
15. – l’egemonia del petrolio , che ogni forma di energia gratuita, non inquinante e libera venga soppressa e insabbiata, lo accetto perché altrimenti sarebbe la fine del mondo per come lo conosciamo
16. – che si divida l’opinione pubblica , purché mi permetta di focalizzare la rabbia su nemici scelti dall’alto nel momento in cui mi sbandiereranno le foto davanti agli occhi 17. – che si riuniscano senza consultarci per prendere decisioni sulla nostra vita e il futuro del pianeta
18. – la verità ufficiale
19. –  che mantenere la paura nei nostri spiriti può essere solo un beneficio per noi 20. – che l’idea della felicità si riduca alla comodità, l’amore al sesso, la libertà alla soddisfazione di tutti i desideri, perché è quello che la pubblicità ripete tutti i giorni
21. – di essere infelice, perché più infelice sono, più consumo
22. – che il valore di una persona sia proporzionale a ciò che possiede e che si apprezzi la sua utilità in funzione della sua produttività e non delle sue qualità, e che sia escluso dal sistema se non produce sufficientemente
23. – di pagare per essere intrattenuto nel poco tempo che mi resta, attraverso la visione di varietà vuoti di contenuti e che generano movimenti abnormi di denaro, lo accetterò perché la cultura è vuota e noiosa mentre sapersi divertire con spensieratezza è la chiave di una vita felice
24. – che il nozionismo scolastico sia l’unica forma legittima e riconosciuta di formazione e non di appiattimento del senso critico e delle coscienze
25. – la ricerca del profitto come fine supremo dell’umanità e l’accumulo di ricchezza come realizzazione della vita umana
26. – la ricerca del profitto come fine supremo dell’umanità e l’accumulo di ricchezza come realizzazione della vita umana
27. – di sprecare e distruggere tonnellate di cibo al fine di tenere sotto controllo i prezzi delle multinazionali in borsa piuttosto che permettere una equa distribuzione delle risorse del pianeta ed evitare la morte per fame e sete di milioni di persone ogni anno
28. – l’aumento dell’inquinamento industriale e la dispersione di veleni chimici ed elementi radioattivi nella natura
29. – ogni tipo di additivo chimico nella mia alimentazione perché sono convinto che se vengono aggiunti siano utili ed innocui
30. – che i laboratori farmaceutici e le industrie agroalimentari vendano nei paesi del terzo mondo prodotti scaduti o utilizzino sostanze cancerogene vietate in occidente
31. – la deforestazione selvaggia di terre grandi come nazioni – che sia possibile espropriare la terra ad interi popoli con la violenza
32. – che gli animali vengano abusati e torturati e nel migliore dei casi fatti estinguere perché accetto di non riconoscere loro un posto come legittimi abitanti di questo pianeta al pari degli esseri umani
33. – di credere che gli animali non provino emozioni, non abbiano coscienza né forma di empatia
34. – che le multinazionali derubino le risorse dei paesi impoveriti e schiavizzati dalla politica mondiale del debito in nome del progresso economico
35. – che esistano leggi che permettono di sfruttare bambini in condizioni disumane… non abbiamo nessun diritto di intrometterci soprattutto se questo ci permette di comprare merce sottocosto
36. – che siamo all’apice della nostra evoluzione e le regole che governano il mondo sono la ricerca della felicità e la libertà per tutti i popoli
37. – di credere di non poter far nulla per cambiare lo stato attuale delle cose
38. – di non fare nessuna domanda, di chiudere gli occhi su tutto questo e di non fare vera opposizione perché sono troppo impegnato con la mia vita e con le mie preoccupazioni
39. – di difendere con la vita le clausole accettate in questo contratto
40. – Accetto quindi definitivamente nella mia anima e coscienza questa triste matrice che viene posta di fronte ai miei occhi, mi impegno ad astenermi di vedere la realtà delle cose e mi rifiuto di credere che un altro modo di intendere l’esistenza sia possibile
41. – di credere che tutti voi agiate per il mio bene e quello di tutti e per questo vi ringrazio.
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